ONCOBEAM™ CRC RAS KIT

  • Analisi di 34 mutazioni KRAS e NRAS
  • Tempi più rapidi dalla biopsia al risultato
  • Collaudata tecnologia BEAMing

Informazioni utili dal punto di vista clinico con un semplice prelievo di sangue – Il KIT ONCOBEAM™ CRC RAS

Oltre KRAS – Il pannello All‐RAS

Le nostre conoscenze delle importanti mutazioni RAS nel CRC si sono evolute nel tempo. Nel 2008, le mutazioni KRAS nei codoni 12 e 13 erano le sole ritenute importanti per stabilire la terapia appropriata per i pazienti con carcinoma del colon-retto metastatico. Da allora, studi clinici recenti hanno dimostrato che, ai fini della determinazione dell’idoneità a terapie anti-EGFR mirate, occorre considerare anche ulteriori mutazioni nei codoni di KRAS e NRAS.

In una meta-analisi di studi clinici randomizzati, controllati (RCT), tesa a indagare la prevalenza delle mutazioni RAS nel mCRC, nove RCT condotti su un totale di quasi 6.000 partecipanti sono stati valutati in termini sia di mutazioni nell’esone 2 di KRAS sia di nuove mutazioni KRAS e NRAS. La conclusione cui sono giunti gli autori di questa analisi è che i pazienti con mCRC che evidenziano una delle nuove mutazioni RAS non trarranno probabilmente alcun beneficio significativo dalla terapia anti-EGFR.
Nel 2015, sono state aggiornate le linee guida che raccomandano test RAS prima di prescrivere un trattamento anti-EGFR4‐6. L’inclusione di mutazioni KRAS e NRAS a bassa frequenza negli esoni 2, 3 e 4 ha costituito la base per il nostro kit completo OncoBEAM RAS CRC (RUO).

Descrizione del prodotto

Descrizione del prodotto

Il kit OncoBEAM RAS CRC è un kit per la rilevazione qualitativa delle mutazioni negli oncogeni KRAS e NRAS umani mediante DNA estratto da plasma.
Il kit OncoBeam RAS CRC rileva mutazioni nei codoni 12, 13, 59, 61, 117 e 146 degli oncogeni KRAS e NRAS su uno sfondo di DNA genomico wild-type. Per l’esecuzione del saggio viene usata la piattaforma BEAMing digital PCR.

Formato del kit

Formato del kit

Trenta (30) test/kit

Limitazioni

Limitazioni

Il test non è in grado di differenziare tra mutazioni somatiche e mutazioni germinali senza l’analisi delle corrispondenti cellule normali. Risultati falsi negativi e falsi positivi possono verificarsi per i seguenti motivi:

•    rari polimorfismi nella regione di interesse
•    burden tumorale ridotto al momento del prelievo di sangue
•    eterogeneità del campione
•    manipolazione non corretta dei campioni di sangue o di plasma (per es. conservazione prolungata). Questo test non analizza altre mutazioni all'interno del gene d'interesse o in altri geni.

Riferimenti

Riferimenti

1.    Schwaederle, M et al. Molecular tumor board: the University of California‐San DiegoMoores Cancer Center experience. Oncologist 19, 631 – 636 (2014).
2.    Morris VK et al. Efficiency of biomarker screening for enriched metastatic colorectalcancer trials: The ATTACC program experience. J. Clin. Oncol. 32:5s (2014).
3.    Sorich et al. Extended RAS mutations and anti‐EGFR antibody survival benefit inmetastatic colorectal cancer. Annals of Oncology 26: 13–21, 2015.
4.    NCCN Clinical Practice Guidelines in Oncology™: Colon Cancer. National ComprehensiveCancer Network. V1.2016
5.    Van Cutsem et al. Metastatic colorectal cancer: ESMO Clinical Practice Guidelines. Annalsof Oncology 25 (Supplement 3): iii1–iii9, 2014.
6.    Allegra, J et al. Extended RAS Gene Mutation Testing in Metastatic Colorectal Carcinomato Predict Response to Anti‐Epidermal Growth Factor Receptor Monoclonal AntibodyTherapy: Amercian Society of Clinical Oncology Provisional Clinical Opinion Update 2015. JClin. Oncology 33, 2015.

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